Slow Day - I sapori della lentezza

16.10.2011

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L’eccessivo valore che diamo ai minuti, la fretta, che sta alla base del nostro vivere, è senza dubbio il peggior nemico del piacere (H.Hesse)

Domenica 16 Ottobre 2011, La Costigliola e l'Associazione “Vite in Viaggio” hanno organizzato lo Slow Day: un'iniziativa congiunta nell'ambito della seconda edizione del Festival della Lentezza (www.festivaldellalentezza.it). Una giornata in cui più di xxx persone si sono incontrate per assaporare condivisione, cibo biologico locale, intrattenimento e conoscenza del territorio!

Lungo tutto l'arco della giornata lo Slow Day è stato animato dalle proposte di diverse organizzazioni e ospiti:
1. l'Accademia del Gioco Dimenticato (www.giocodimenticato.it) ha messo a disposizione giochi realizzati con materiali riciclati e ispirati ai “giochi di una volta”;
2. l'Associazione “A Passo Lento” ha messo in contatto bambini e adulti con gli asini Zizi e Adamo;
3. la Cooperativa “Walden Viaggi a Piedi” (www.waldenviaggiapiedi.it) ha proposto delle passeggiate di scoperta del territorio limitrofo a La Costigliola e di riscoperta del senso del camminare;
4. Roberto Pittarello, docente di attività espressive grafiche e plastiche, ha guidato i laboratori di pittura collettiva;
5. la Coldiretti (www.padova.coldiretti.it) ha organizzato lo stand “Campagna amica”, con degustazione di formaggio e miele di produttori padovani;
6. l'Associazione “Selvazzano Città Amica” (www.selvamica.it) ha proposto laboratori di scrittura creativa;
7. l'Accademia delle 5 T (www.accademia5t.it) ha presentato il libro “Fette di bontà. Prima guida ai salumi naturali d'Italia”;
8. l'Associazione “A Ritmo del Tam Tam - G.A.S. Calebassa” (www.alritmodeltamtam.alfa.it )ha spiegato come fare il pane con pasta madre;
9. la Scuola del Fare (www.lascuoladelfare.it ) ha intrattenuto i bambini con laboratori di giochi musicali;
10. il gruppo di volontariato “Progetto Insieme” (www.progettoinsieme.org) ha divertito bambini e adulti con lo spettacolo teatrale “Perché no?”;
11. Roberto Caruso ha letto degli estratti da “La vita agra” di Luciano Bianciardi, romanzo del 1962, in cui lo scrittore propone una riflessione sulle conseguenze del boom economico italiano sulla società e sui rapporti interpersonali.

“A passo lento”: l'esperienza della lentezza
Massimo, falegname di Torreglia (PD), ha fondato l'Associazione “A passo lento”, che propone passeggiate e trekking con l'asino per favorire la relazione uomo/animale-uomo/asino. Massimo racconta così la sua scoperta, e successiva scelta, della lentezza come stile di vita.
“Di natura sono una persona veloce e ho scoperto il piacere di una vita lenta proprio quando ho cominciato a relazionarmi con gli asini.
Ho conosciuto questo animale durante un workshop in cui ero stato messo, bendato, in un recinto insieme a 14 asini. Stavamo lavorando sulle emozioni e questa situazione faceva uscire subito le paure. Io ero tranquillo nello svolgimento dell'attività...ma troppo veloce. In quel periodo mi trovavo in una fase della mia vita in cui la velocità era centrale. Poco dopo il workshop con gli asini sono partito per il cammino di Santiago.
Al ritorno mi sono trovato a riflettere su queste due esperienze, rendendomi conto che non solo mi piaceva camminare, ma anche che mi piacevano gli asini, perché sono animali di grande compagnia, grazie al loro carattere empatico che favorisce la creazione di una relazione.
A quel punto ho fatto 2+2 ....e così è nato 'A passo lento'!”

 

 

(Foto di Laura Callegaro)

Ottobre 2011